Vitorchiano, antico centro a pochi km da Viterbo, è uno dei tanti ma graziosi borghi della Tuscia. 

Con un bellissimo centro storico caratterizzato da vicoli, archetti, profferli e piazzette molto suggestive, prepara la tua macchina fotografica per  i belvedere verso la forra del Fosso Acqua Fredda, affluente del Fiume Vezza. 

Da alcuni anni è stato inserito nella lista dei Borghi più Belli d’Italia.

Vitorchiano, è situato ai piedi dei Monti Cimini ed è rinomato per le diverse attività legate all’estrazione ed alla lavorazione del peperino. 

Caratterizzato, quindi, da una paesaggio collinare ricco di boschi il territorio di Vitorchiano è solcato da innumerevoli ruscelli, in gran parte ancora incontaminati. 

Tutto questo, fa di questa zona, un ottimo habitat in cui trovano rifugio diverse specie di animali selvatici.

Molto interessanti sono le mura di Vitorchiano che delimitano a sud il borgo antico.

Edificate intorno al 1200, si estendono per circa 250 metri e sono interrotte da torri a base quadrata. 

Il centro storico

Piazzale Umberto I si apre subito dopo Porta Romana ed è il punto di passaggio obbligato per accedere al borgo antico. 

Punto d’incontro tra la nuova e l’antica Vitorchiano, la piazza risulta ricca di monumenti quali il campanile della Chiesa della Trinità o di Sant’Amanzio, l’ex chiesa di San Giovanni Battista (risalente al XVI secolo) e attualmente utilizzata come luogo per di ritrovo per diverse iniziative culturali e la fontana Pubblica, realizzata tra il XVII-XVIII sec.

Tra gli altri monumenti di Vitorchiano possiamo consigliare la visita alla Chiesa di Sant’Amanzio e a quella di Santa Maria Assunta. 

Di un certo interesse sono anche la Casa del Podestà e il Palazzo Comunale e, poco fuori dall’abitato, il Monastero di Santa Maria delle Grazie.

Cosa visitare nei dintorni di Vitorchiano

Non lontano da Vitorchiano, compreso nel territorio di Bassano in Teverina (di cui resta peraltro un borgo fantasma oggi in via di ristrutturazione), si segnala la presenza del misterioso Lago Vadìmone, noto per essere stato teatro della battaglia che vide la vittoria definitiva dei romani sugli etruschi (IV sec. a. C.), e per la sua singolare caratteristica (non rara nel Lazio) di scomparire per lunghi periodi e poi di ricomparire improvvisamente.

Presso Vitorchiano, inoltre, si trova il meraviglioso Sacro Bosco o Parco dei Mostri di Bomarzo che – almeno nelle lunghe giornate di tarda primavera e d’estate – può essere perciò tranquillamente abbinato, in un unico itinerario, alla visita al caratteristico Moai raggiungibile da Vitorchiano, percorrendo Via Teverina per un breve tratto. Il Moai è una gigantesca statua, lavorata in peperino, alta sei metri, perfetta riproduzione dei famosissimi monoliti dalle sembianze umane che si trovano sull’Isola di Pasqua. 

Infine si invita a scoprire il Castello di Colle Casale e la Torre di Chia. Inclusa tra le Dimore Storiche del Lazio, è stata residenza del famoso regista Pier Paolo Pasolini.


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